Cina: sei condanne per violenze nel sud
Sei persone sono state condannate da un tribunale della Cina meridionale per le violenze che si sono verificate in giugno nella provincia meridionale del Guangdong. Lo riporta oggi la stampa cinese. Le violenze nella citta’ industriale di Zengcheng furono innescate dai maltrattamenti subiti da parte della polizia da una lavoratrice che era incinta, ma si ritiene che siano state l’espressione del risentimento che covava da tempo tra i lavoratori immigrati dalle regioni piu’ povere del Paese.
Fonte: Ansa.it, 12 luglio 2011
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